Aggiornato 5 novembre 2026 · 9 min di lettura

Cittadinanza britannica con il settled status: a che cosa serve il test Life in the UK

Che cosa cambia tra settled status e cittadinanza britannica (voto, assenze, passaporto), quale prova d'inglese serve, chi è dispensato dai 65 anni e che cosa dice la riforma annunciata il 2 novembre 2026, non ancora in vigore.

Hai il settled status e ti chiedi se ti convenga chiedere la cittadinanza britannica? Qui trovi che cosa cambia, che cosa chiede GOV.UK sull'inglese e sul test, che cosa dice la riforma annunciata il 2 novembre 2026 e quali domande suoneranno familiari a un italiano. Le regole sono quelle di GOV.UK verificate il 5 novembre 2026. Non è consulenza legale: per il tuo caso rivolgiti a GOV.UK o a un consulente accreditato.

Che cosa dà il settled status

Secondo GOV.UK, con il settled status hai il diritto di vivere nel Regno Unito in modo permanente. Puoi lavorare, studiare, usare gratuitamente il servizio sanitario (NHS) se rientri tra chi ne ha diritto, accedere a benefici e pensioni se ne hai i requisiti, e viaggiare dentro e fuori dal Paese. Chi ha il pre-settled status deve mantenere la residenza continuativa e di norma può chiedere il settled status dopo 5 anni consecutivi di residenza; GOV.UK scrive anche che il pre-settled status viene prorogato di 5 anni prima della scadenza e può essere convertito in automatico.

Che cosa cambia con la cittadinanza

Voto. La pagina GOV.UK Register to vote distingue per area. In Inghilterra e Irlanda del Nord possono registrarsi i cittadini britannici e irlandesi e, se hanno il permesso di ingresso o di soggiorno (o non ne hanno bisogno), i cittadini del Commonwealth e quelli di Danimarca, Lussemburgo, Polonia, Portogallo e Spagna. Possono registrarsi anche i cittadini di un altro Paese dell'UE che al 31 dicembre 2020 o prima avevano il permesso di ingresso o di soggiorno (o non ne avevano bisogno) e lo hanno mantenuto senza interruzioni. L'Italia non è tra i cinque Paesi nominati, quindi per un italiano vale questa condizione. In Scozia e in Galles la pagina ammette chiunque abbia il permesso di ingresso o di soggiorno o non ne abbia bisogno. La pagina non precisa per quali elezioni valgano queste regole. Per le elezioni politiche (UK Parliament) l'art. 1 del Representation of the People Act 1983 richiede di essere cittadino del Commonwealth o della Repubblica d'Irlanda; chi ha solo la cittadinanza italiana non rientra in nessuna delle due categorie. I cittadini britannici, invece, possono registrarsi.

Assenze. Con il settled status, secondo GOV.UK, puoi stare fuori dal Regno Unito, dalle Channel Islands e dall'Isola di Man fino a 5 anni consecutivi senza perdere lo status. Se rientri, comincia un nuovo periodo di fino a 5 anni. Per i cittadini svizzeri il limite è 4. Per la domanda di cittadinanza valgono limiti più stretti, indicati più sotto. Se prevedi lunghi periodi in Italia, conviene fare i conti con precisione.

Passaporto. Il settled status non è un passaporto britannico. La pagina GOV.UK sul primo passaporto da adulto elenca tra i requisiti quello di essere un «British national», che il solo settled status non ti dà. Per i documenti italiani il riferimento resta il consolato.

Doppia cittadinanza. GOV.UK scrive che nel Regno Unito la doppia cittadinanza è ammessa e non serve chiederla; aggiunge che molti Paesi non la accettano e invita a verificare con il consolato. Per l'Italia c'è una fonte ufficiale: l'articolo 11 della legge 91/1992, in vigore dal 16 agosto 1992, dice che il cittadino che «possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana», ma può rinunciarvi se risiede all'estero. Per le pratiche concrete rivolgiti al tuo consolato.

I requisiti per la domanda

La pagina Apply for citizenship chiede 5 anni di residenza nel Regno Unito e 12 mesi con il settled status (o con un altro dei titoli elencati). Chi è sposato con un cittadino britannico non deve aspettare i 12 mesi. In genere non devi aver passato più di 450 giorni fuori dal Paese nei 5 anni precedenti la domanda, né più di 90 negli ultimi 12 mesi. Serve il «good character», la buona condotta. Il costo è £1.839: £1.709 per la domanda e £130 per la cerimonia. La decisione arriva di solito entro 6 mesi, ma può richiedere di più. Chi ha il pre-settled status può chiedere la cittadinanza solo a condizioni particolari, elencate nella stessa pagina. Il «5 anni» di questa sezione è la regola di oggi: vedi il riquadro sulla riforma più sotto.

Riforma annunciata il 2 novembre 2026: non ancora in vigore

Il governo ha annunciato la riforma detta «earned settlement», sulla residenza permanente (indefinite leave to remain, ILR). La data di entrata in vigore non è stata pubblicata: il governo scrive che prima pubblicherà linee guida tecniche e una valutazione d'impatto. Le regole di questo articolo sono quelle in vigore oggi. Che cosa dicono i documenti:

  • L'EU Settlement Scheme non è toccato dalla riforma.
  • Le condizioni per la naturalizzazione non sono descritte come modificate. Per la cittadinanza il test Life in the UK resta richiesto, con le esenzioni di oggi; il governo sta rivedendo il contenuto del test.
  • Per chi è arrivato con un visto di lavoro, il periodo base per l'ILR passa da 5 a 10 anni, con eccezioni: ad esempio redditi elevati, alcune professioni della sanità e dell'istruzione, i militari. Partner, genitori e figli di cittadini britannici mantengono i 5 anni.
  • Inglese: sono due regole diverse. Nelle domande di ILR presentate dal 26 marzo 2027 l'Appendix KoLL richiede il livello B2 in parlato e ascolto; fino a quella data resta il B1. Per la cittadinanza la pagina English language indica oggi il B1 o superiore.

Documenti: esito della consultazione e dichiarazione del governo.

L'inglese: come si dimostra

Il test Life in the UK non dimostra il tuo inglese. GOV.UK chiede una prova a parte a chi ha almeno 18 anni e chiede la cittadinanza (English language). Le vie sono due:

  • un titolo d'inglese approvato, di livello B1, B2, C1 o C2;
  • una laurea insegnata o di ricerca in inglese.

Per il test d'inglese approvato le linee guida dell'Home Office indicano un numero di riferimento (URN) che il funzionario verifica nel sistema dell'ente esaminatore. Per una laurea conseguita fuori dal Regno Unito serve un'attestazione di Ecctis (Academic Qualification Level Statement) e, se il Paese non è prevalentemente anglofono, anche una English Language Proficiency Statement che confermi l'insegnamento in inglese. Se mandi titoli sbagliati, GOV.UK avverte che la domanda sarà respinta. L'elenco dei Paesi i cui cittadini non devono dimostrare l'inglese non comprende l'Italia.

Il test Life in the UK

Sono 24 domande in 45 minuti, con soglia del 75 % (18 su 24), £50 a ogni tentativo; le domande vengono dalla guida ufficiale. Se lo hai già superato per un'altra domanda, GOV.UK dice che non serve rifarlo. Nell'anno fino a giugno 2026 i test sono stati 425.612 e il 75,9 % ha avuto esito positivo (tabella LUK_01 dell'Home Office). Sono tentativi, non persone: chi ripete conta più volte. Dettagli nell'articolo in inglese.

Dai 65 anni in su

GOV.UK elenca tra chi non deve dimostrare l'inglese chi ha 65 anni o più. Le linee guida dell'Home Office dicono che, per la naturalizzazione, chi ha 65 anni o più va dispensato dal requisito di lingua e conoscenza della vita nel Regno Unito nel suo insieme: quindi anche dal test. Tra 60 e 64 anni la dispensa si concede di norma solo se, per raggiungere il livello richiesto, si arriverebbe oltre i 65. Sotto i 60 l'età da sola di regola non basta. L'età va documentata. Una condizione fisica o mentale di lunga durata può dare una dispensa a parte, con il modulo compilato da un medico; una dispensa medica ottenuta per la residenza permanente va richiesta di nuovo per la cittadinanza.

Che cosa suonerà familiare nel test

Il test copre la guida ufficiale: storia, istituzioni, leggi, vita quotidiana. Nel nostro archivio di domande, scritte da noi a partire dalla guida, la Britannia romana suona familiare a un italiano:

  • «Per quanto tempo rimasero i Romani in Britannia?» (risposta dell'archivio: «Circa 400 anni»; id life-in-uk-early-britain-and-middle-ages-0003);
  • «Perché l'imperatore Adriano (Hadrian) fece costruire un muro nel nord dell'Inghilterra?» (risposta: «Per tenere fuori i Pitti (Picts), antenati degli scozzesi»; id life-in-uk-early-britain-and-middle-ages-0002);
  • «Quando l'esercito romano lasciò la Britannia, e vi fece ritorno?» (risposta: «Partì nel 410 d.C. per difendere altre parti dell'Impero e non tornò mai più»; id life-in-uk-early-britain-and-middle-ages-0016).

Sono domande nostre, non quelle del test vero, che non vengono pubblicate. Anche la storia religiosa ha un legame con l'Italia: nell'archivio c'è la domanda «Che cosa fece Elisabetta I (Elizabeth I) in materia di religione quando salì al trono?», con risposta giusta «Ristabilì la Chiesa d'Inghilterra (Church of England) come Chiesa ufficiale»; tra le opzioni sbagliate c'è «Restaurò l'autorità del papa sulla Chiesa inglese» (id life-in-uk-tudors-and-stuarts-0017). Per un italiano è più nuovo il resto: la giuria di 12 membri in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord e di 15 in Scozia (id life-in-uk-law-courts-and-your-role-0001), il magistrate volontario non retribuito, il Commonwealth (id life-in-uk-democracy-and-the-constitution-0010).

Come prepararti partendo dall'italiano è nell'articolo sul test in italiano; come ricordare senza imparare a memoria, in quello sul metodo di studio.

Fonti

Le regole cambiano. Controlla GOV.UK prima di presentare la domanda; per il tuo caso rivolgiti a un consulente accreditato e, per la cittadinanza italiana, al consolato.

Domande frequenti

Con il settled status devo fare il test Life in the UK per diventare cittadino britannico?

In genere sì. GOV.UK elenca il superamento del test tra i requisiti della cittadinanza. Non lo devono fare: chi ha meno di 18 anni, chi ne ha 65 o più, chi ha una condizione di lunga durata certificata dal medico e chi lo ha già superato.

Un italiano deve dimostrare l'inglese?

Di regola sì. GOV.UK chiede un titolo d'inglese di livello B1 o superiore oppure una laurea insegnata o di ricerca in inglese, e l'Italia non è nell'elenco dei Paesi dispensati. A 65 anni o più non serve dimostrare l'inglese e, secondo le linee guida dell'Home Office, la dispensa copre anche il test.

Se divento cittadino britannico perdo la cittadinanza italiana?

L'articolo 11 della legge 91/1992 dice che il cittadino italiano che acquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana, ma può rinunciarvi se risiede all'estero. GOV.UK precisa che nel Regno Unito la doppia cittadinanza è ammessa. Per le pratiche concrete rivolgiti al consolato.

Quanto tempo si può stare fuori dal Regno Unito con il settled status?

Secondo GOV.UK, fino a 5 anni consecutivi fuori dal Regno Unito, dalle Channel Islands e dall'Isola di Man senza perdere lo status (4 per i cittadini svizzeri). Per chiedere la cittadinanza valgono invece limiti più stretti: in genere non più di 450 giorni all'estero in 5 anni e non più di 90 negli ultimi 12 mesi.

La riforma «earned settlement» cambia qualcosa per me?

È stata annunciata il 2 novembre 2026 e non è ancora in vigore: la data non è pubblicata. Il documento del governo dice che l'EU Settlement Scheme non è toccato e non descrive come modificate le condizioni per la naturalizzazione. Per chi chiede la residenza permanente da un visto di lavoro, il periodo base annunciato passa da 5 a 10 anni, con eccezioni.

App Life in the UK

La domanda è in inglese, come nel test vero, e sotto trovi traduzione e spiegazione in italiano.

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